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A Spasso nel Medioevo: Itinerario tra Torri, Santi e Sapori

A Spasso nel Medioevo: Itinerario tra Torri, Santi e Sapori

Hai parcheggiato l'auto? Bene. Dimenticala. Per capire Varzi devi usare i piedi, gli stessi usati per secoli dai muli e dai mercanti della Via del Sale. Questo percorso ti guiderà tra i monumenti che abbiamo citato, salendo e scendendo tra la storia e la leggenda

Tempo stimato: 1 ora (senza contare le soste golose!)

Difficoltà: Turistica (per tutti, ma occhio al ciottolato!)

Partenza: Piazza della Fiera

Scopriamo insieme la storia di Varzi

Tutto inizia qui, nel grande salotto all'aperto di Varzi. Immaginala il Primo Maggio: piena di muggiti di buoi, nitriti di cavalli e trattori d'epoca. Oggi è il tuo punto di partenza.

Guardati intorno: questa piazza è il "cuscinetto" tra il mondo moderno e il cuore antico che stiamo per entrare. Parcheggia l’auto, e dirigiti verso destra tenendo di fronte a te il centro abitato. Imbocca via Reponte Vecchio

Il Tunnel del Tempo: I Portici Medievali (Via del Mercato)

Varzi: monumenti e architettura medioevale

Appena entrato, gira a sinistra, imbocca Via del Mercato e poi Via Porta Nuova. Cammina sotto i portici.

Non sono semplici arcate: questa era la galleria commerciale del 1300.

Osserva la struttura: bottega sotto, abitazione sopra. Qui i mercanti contrattavano al riparo dalla pioggia mentre i muli riposavano. È l'architettura perfetta della Via del Sale.

Il Patrono: Chiesa di San Germano

Varzi: monumenti e architettura medioevale

Al termine di Via Porta Nova, su largo Savini trovi la Parrocchiale di San Germano. Entra per un saluto al Patrono.

Cerca con lo sguardo la cappella che custodisce la Reliquia del Braccio di San Giorgio.

Ricordi la storia? Quel braccio non appartiene alla Chiesa, ma a te, o meglio, al Comune e ai cittadini. È il pegno di pace degli Sforza.

E se vedi qualcuno correre attorno alla chiesa... beh, speriamo non sia il ladro della leggenda a cui si è staccato il braccio!

La "Guerra Fredda" Spirituale: Via di Dentro

Varzi: monumenti e architettura medioevale

Imbocca ora Via di Dentro, passando attraverso la maestosa Torre di Porta Soprana. Poco più avanti troverai due chiese poco distanti l’una dall’altra posizionate frontalmente.

  • La Chiesa dei Rossi (Confraternita della SS. Trinità).
  • La Chiesa dei Bianchi (Confraternita del Gonfalone).

Costruite entrambe nel 1636, sono la testimonianza di pietra della rivalità tra le confraternite. Chi aveva la facciata più bella? Chi l'altare più ricco? Giudica tu stesso.

Il Cuore Civico: Piazza Umberto I e il Castello

Varzi: monumenti e architettura medioevale

Proprio di fronte alla Chiesa dei Rossi si apre un vicoletto che ti condurrà alla piazza principale del centro storico. Qui domina il Castello Malaspina.

Guarda come la struttura è cambiata nei secoli: da fortezza rude a palazzo signorile.

Immagina i Marchesi Malaspina affacciati alle finestre, mentre controllano i loro domini che andavano "dalle colline al mare".

Varzi: Torre delle Streghe

Brividi e Magia: La Torre delle Streghe

Proprio accanto al Castello, alza lo sguardo verso l'imponente torre in pietra del XIII secolo.

Eccola: la Torre delle Streghe.

Il Brivido: Pensa al 1464, quando qui dentro l'Inquisitore Folperti interrogava le 25 donne accusate di stregoneria prima del rogo.

La Magia: Se sei qui a Natale, cancella quell'immagine e visualizza Babbo Natale che si cala con le funi dalla cima per portare regali ai bambini. È il monumento più "bipolare" di Varzi: terrore e gioia nello stesso luogo.

La Torre di Porta Sottana

Varzi: monumenti e architettura medioevale

Ritorna ora sui tuoi passi, fino alla Chiesa dei rossi, svolta a sinistra nella caratteristica vietta medioevale.Ti troverai di fronte alla Torre di Porta Sottana (Via di Dentro).

Passaci sotto con rispetto: per secoli questo è stato il "casello autostradale" del Medioevo. Chi entrava qui pagava il dazio ai Malaspina.

Nota le feritoie: non erano lì per bellezza, ma per difendere un tesoro fatto di sale e spezie.

Uscita e Dolce Finale

forneria azzaretti varzi

Ora che hai nutrito lo spirito, è tempo di nutrire il corpo. Sei vicino all'uscita del paese, la zona perfetta per cercare una delle storiche fornerie o pasticcerie (come la storica Azzaretti verso il ponte sullo Staffora). È il momento di comprare il tuo souvenir commestibile:

  • Un Miccone di Stradella per i panini di domani.
  • Un Salame di Varzi DOP (obbligatorio!).
  • La Torta di Mandorle, il dolce dei mercanti, per recuperare le energie della camminata.

Il consiglio extra

Se fai questo giro ad agosto, durante il Mercatino sotto le Stelle, ripercorri queste tappe al contrario partendo dal tramonto. Con le luci soffuse e la musica che cambia ad ogni angolo (dal liscio al rock), le pietre medievali sembrano prendere vita.